Dal 5 giugno su Telegram un nuovo Canale dedicato all’estinzione

 

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Dal 5 giugno scorso Tracking Extinction – il tema conduttore di questo blog – è anche su Telegram: ogni giorno pubblico una breve nota audio di commento, riflessione o informazione sulla crisi ecologica. Il nuovo canale sarà soprattutto uno spazio di commento e di analisi della condizione antropologica in cui ci troviamo, perché la nostra è una epoca di estinzione: che cosa significa essere testimoni della Sesta Estinzione? Per quale motivo, oggi, è così essenziale comprendere la portata del passaggio storico che stiamo vivendo? In che modo l’estinzione affligge la nostra vita quotidiana?

Perché l’estinzione è ormai fatto politico, sociale, culturale. Alla Triennale di Milano è in corso, fino al 1 settembre, la mostra Broken Nature. Nonostante i presupposti dell’allestimento tendino a privilegiare il punto di osservazione del design sullo stato del Pianeta ( e quindi la capacità della creatività umana di elaborare nuove strategie di uso delle risorse naturali), la vocazione intima della esposizione è paleontologica. L’estinzione è infatti, ormai, un tratto sostanziale della civiltà che Homo sapiens ha imposto al Pianeta. Perciò, ogni alterazione, ogni intervento artificiale ad alto impatto, come ad esempio la proliferazione delle plastiche e delle microplastiche, finisce con il diventare una caratteristica ereditaria della Terra stessa. In altre parole, il nostro Pianeta eredita anche i nostri errori, le nostre meravigliose invenzioni, le nostre approssimazioni spericolate. Non sappiamo dove questa linea di discendenza ci condurrà. Eppure, il sentimento di sconforto, perdita e abbandono che pervade questa mostra è il “colore” stesso dell’estinzione, una condizione originale dell’Antropocene. Ogni giorno, su Telegram, darò spazio a questo backstage della crisi ecologica. 

Tyrrhenian Sea Plastic Tour - Capraia Island, Corsica Mayday Tour Plastica - Isola di Capraia e Corsica
(Photo Credits: Greenpeace, Tour MayDaySOSPlastica)

Nonostante tutto questo, nel nostro Paese ancora si stenta a riconoscere il collasso della biosfera, che è ben lungi dall’essere un problema percepito come urgente. Repubblica ha appena celebrato a Bologna il rito della RepIdee, una sfilata di nomi notissimi del cosiddetto e presunto establishment di intellettuali impegnati sul fronte dei diritti civili. Nessuno di loro ha però sentito il bisogno, in questi ultimi mesi, dopo i rapporti IPCC e IPBES, di prendere una posizione sull’estinzione e sui cambiamenti climatici. Manca in sostanza una riflessione corale, pubblica, costante sulla verità, che, anch’essa, pertiene al diritto dei cittadini di sapere cosa sta accadendo al contesto vitale da cui traiamo cibo, aria, acqua. Mentre abbonda l’ipocrisia moralistica, del voler parlare della tragedia delle genti africane in fuga dalla carestia escludendo però valutazioni sulla questione ambientale, come ha giustamente scritto in più occasioni Fabio Balocco. Tracking Extinction su Telegram ( è con questo nome che lo trovate nella stringa di ricerca) è una alternativa alla retorica della cronaca inchiodata al presente e si rivolge quindi a tutti coloro che vogliono fare qualcosa della loro sanissima preoccupazione per il collasso della biosfera. 

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2 risposte a "Dal 5 giugno su Telegram un nuovo Canale dedicato all’estinzione"

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